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5 invenzioni famose create per scopi diversi rispetto all’uso che ne facciamo oggi

A volte si è trattato di un’ispirazione improvvisa, altre di un effetto inaspettato e, talvolta, è stato l’uso stesso da parte del consumatore a far sì che un prodotto progettato per una specifica cosa, risultasse più utile per farne un’altra.

Picasso affermava: “quando l’ispirazione arriverà, mi troverà dipingendo”. Il genio sapeva bene che una buona idea serve poco se non è accompagnata dalla costanza e dalla perseveranza per padroneggiare al meglio una professione.

Lo sanno anche gli inventori, i creativi, che spesso trovano l’ispirazione per le loro idee nei luoghi più improbabili, ma spesso queste richiedono mesi o anni di lavoro per portarle a compimento. A volte, l’ordine delle idee risulta invertito, ed è solo dopo aver lavorato alle loro invenzioni che scoprono, loro stessi o terze persone, qual è l’uso dal quale tutti possono trarre beneficio. Così, il loro ingegno finisce per servire a creare cose che vengono destinate ad un uso completamente diverso rispetto a quello che era il loro scopo iniziale.

KLEENEX

I kleenex che utilizziamo oggi sono “i fratelli” dei fazzoletti di cellulosa lanciati dalla Kimberly-Clark, la quale li forniva all’esercito americano come filtro per le maschere antigas. In seguito, precisamente nel 1925, vennero utilizzati come prodotto struccante dalle donne americane le quali allora utilizzavano una sostanza chiamata crema fredda per rimuovere il trucco servendosi di un asciugamano. Nel 1930 è stato un ricercatore della società, colpito da un attacco di febbre acuta e raffreddore, a scoprirne l’utilità come fazzoletti usa e getta.

PLURIBALL

Stiamo parlando dei fogli con le bolle destinati all’imballaggio per evitare che il contenuto dei pacchi si danneggi o si rompa. Furono inventati da Alfred W. Fielding e Marc Chavannes nel 1957 e dovevano servire ed essere utilizzati come carta da parati. I due cercarono di vendere l’idea alla ricca clientela americana, ma per quanto attratti dalle novità, gli americani rifiutarono l’idea di tappezzare i muri delle loro case col pluriball. I due inventori pensarono così di provare a venderlo prima come isolante e poi, nel 1960, come materiale per imballaggio.

LISTERINE

Quando il dottor Joseph Lawrence e Giordania Lambert crearono il prodotto nel 1879, non pensavano minimamente che sarebbe finito nei bagni di molte case. Il colluttorio Listerine inventato 133 anni fa, è stato utilizzato per la prima volta come antisettico chirurgico, come cura per la gonorrea o per i piedi sudati. Nei primi anni del ‘900 venne commercializzato come additivo rinfrescante per sigarette, come cura per il raffreddore e come trattamento anti-forfora. Negli anni ‘20 è stato finalmente scoperto il suo utilizzo più redditizio ossia curare l’alito cattivo.

VIAGRA

Il Sildenafil (commercialmente noto come Viagra), scoperto dall’azienda farmaceutica Pfizer, è stato creato come farmaco utile a curare l’ipertensione, l’angina, e altre malattie cardiache.
I ricercatori scoprirono che gli effetti del farmaco su queste malattie erano relativamente discreti, e che invece provocava un fortissimo effetto collaterale sui pazienti maschi: si trattava di notevoli erezioni. Per questo motivo i ricercatori e soprattutto gli esperti di marketing dell’azienda farmaceutica, decisero di utilizzarlo come trattamento per la disfunzione erettile.

CORN FLAKES

I due fratelli John e Will Kellogg, prima di dedicarsi alla produzione di corn flakes per la colazione, erano medici e gestivano un sanatorio. John, il più religioso tra i due, portava avanti una personale lotta contro gli insani costumi sessuali degli americani. Demonizzava in particolare la masturbazione che relazionava ad una cattiva alimentazione a base di carne, spezie e zuccheri. Da qui l’idea di combatterla ricorrendo alla diffusione di un alimento come i fiocchi di cereali. Will, dotato di un senso più spiccato per gli affari, pensò di aggiungervi lo zucchero e farne un prodotto di largo consumo. John gli fece causa perché lo zucchero, secondo il suo parere, induceva strane, oltre che insane voglie nei consumatori. Ma perse la causa..

Autore: Redazione
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